BARBARA CARDINI 

Sono nata a Pietrasanta nel 1964, ho iniziato a scattare in pellicola molti anni fa; dopo una pausa, l’acquisto di una fotocamera digitale mi ha portato ad approfondire la mia passione.

Ho partecipato ad un corso base e poi avanzato a La Bottega di Marina di Pietrasanta, dove nel 2014 ho seguito un tutoring che si è concretizzato con una mostra collettiva; il mio lavoro “Remove before flight”, sui piloti antincendio dei Canadair a Roma, è stato esposto all’aeroporto di Ciampino ed a Forte dei Marmi. La stessa società Inaer, che gestiva anche gli elicotteri del 118, mi ha incaricato di fotografare le esercitazioni del 118 a Grosseto.

Sono stata selezionata per il Circuito Off 2016 nell’ambito di Photolux, a Lucca, con un portfolio dal titolo “Un oblò sul Luna Park”, e per il circuito Off 2017 di Pontremoli.

Ho esposto a Forte dei Marmi e Lucca un lavoro dal titolo “Russian Barbie in tour”.

Ho curato la parte fotografica e grafica della campagna elettorale del candidato sindaco Michele Molino, per le elezioni 2017 di Forte dei Marmi e ho seguito la campagna elettorale per le politiche 2018 del Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri e le campagne elettorale del candidato sindaco Brino Murzi.

Nel 2017 ho inviato mie foto a tre concorsi internazionali nella categoria Fotogiornalismo, a Mosca, Berlino, Siena con un progetto di attualità, dal titolo “Last trip”, il viaggio di Lukasz Urban, l’autista polacco ucciso dall’attentatore tunisino a Berlino nel dicembre 2016.

Nel 2018 ho partecipato con il portfolio “Di padre in figlio”, progetto realizzato nel carcere di massima sicurezza di Parma, al premio Voglino durante il Festival della Fotografia etica di Lodi, raggiungendo la finale.

Come fotografa freelance collaboro con Il Tirreno e Forte Magazine.

Nel dicembre 2016 ho iniziato un long project sulle carceri, occupandomi di documentare le attività trattamentali svolte dai detenuti, visionato dalle photo editor di Internazionale e La Repubblica.

Ho fotografato nel carcere di massima sicurezza di Parma e nelle carceri di Massa, Porto Azzurro, Pianosa, Volterra, Lucca, Sollicciano, Ucciardone, Rebibbia, Grosseto, Gorgona, Livorno, Pisa, Siena e Poggioreale, Opera, Secondigliano, Trapani, Alghero, Bolzano.

Sono stata finalista nel 2018 al Concorso nazionale di Follonica con il progetto I canarini, lavoro fotografico realizzato nella Colonia penale di Pianosa.

A ottobre 2019 ho presentato un nuovo progetto ai responsabili del Ministero di Giustizia, includendovi anche la Polizia penitenziaria.

Come volontaria ABF (Andrea Bocelli Foundation) ho fotografato l’inaugurazione della scuola realizzata nella zona terremotata di Muccia.

Nell’estate 2019 ho esposto foto realizzate nelle carceri presso il Circolo culturale Il Berlingaio di Stazzema.

Ho curato le fotografie del catalogo della mostra “I visionari” di Tiziano Lera e Antonio Barberi nel Fortino di Lepoldo I a Forte dei Marmi in ottobre-novembre 2019.

Ho curato le fotografie del libro “Oltre le radici” che illustrano le varie fasi di realizzazione e inaugurazione della scultura di Stefano Pierotti, vincitrice del concorso indetto da “I lucchesi nel mondo”, posta nella rotonda davanti a porta S. Anna a Lucca.

Ho collaborato alla realizzazione del catalogo “Mister Arbitrium” di Emanuele Giannelli.

Ho realizzato le fotografie del report sugli studenti universitari reclusi in Media ed Alta Sicurezza, realizzato dalla Giornalista Chiara Palmerini, per il periodico Mind del marzo 2020.

La rivista Publifarum ha pubblicato un articolo con immagini e testo che descrive l’esperienza nei 14 carceri visitati.

Nel periodo del lockdown ho fotografato la produzione di mascherine all’interno di alcuni Istituti carcerari toscani, foto pubblicate da L’Espresso.

Ho realizzato il Calendario ufficiale della Polizia Penitenziaria nel 2021, 2022 e 2023.

Nel 2022, da freelance, ho realizzato in Messico fotografie per il Manuale del Progetto “De Vuelta a la Comunidad”, nato dall’Accordo di collaborazione internazionale fra Ministero italiano della Giustizia, Ufficio delle Nazioni Unite per Il controllo della droga e la Prevenzione del Crimine (UNODC) e il Governo di Città del Messico.   

Nell’ambito dello stesso progetto ho fotografato il Lavoro di pubblica utilità a Roma, Milano, Caserta.

Nel 2024 seguo le attività dei corpi speciali Nic Gom e con queste nuove fotografie viene prodotto un piccolo volume che il Ministero di Giustizia distribuisce alle autorità politiche e militari durante la festa della Polizia Penitenziaria. 
Nel 2024 inizio a seguire il progetto “Metamorfosi” nel Carcere di Opera. Grazie all’intuizione del Liutaio Enrico Allorto e alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti arrivano nel carcere i barconi dei migranti i detenuti li smontano e realizzano strumenti musicali. Da questo lavoro nasce una mostra a 6 mani (gli altri fotografi sono Leandro Ianniello e Margherita Lazzari). Ambrosianeum ha ospitato le fotografie nel mese di dicembre 2024. Oggi al progetto Metamorfosi Milano ho aggiunto Metamorfosi Napoli, ho lavorato con detenuti in Alta Sicurezza (unica fotografa con questo tipo di autorizzazione) liutai che realizzano chitarre e mandolini. Ad Aprile 2026 verrà inaugurata la mostra nel complesso di Donna Regina Vecchia a Napoli.